L’aspetto che possiamo osservare al giorno
d’oggi di Piazza Venezia, il cui nome deriva da quello dell’omonimo palazzo, è
sicuramente molto particolare: si tratta infatti della naturale derivazione
delle varie demolizioni e costruzioni successive che avvennero a cavallo tra il
1800 e il 1900. Il Vittoriano, gli edifici delle Assicurazioni Generali e il
Palazzo Venezia incorniciano idealmente il luogo, ma nei vari anni si sono
succedute imprese e lavori tra i più differenti. La sistemazione originaria
della piazza è ancora visibile dal lato settentrionale; vi si può ammirare il
Palazzo Bonaparte, residenza fino dal 1818 di Letizia Remolino, la madre di
Napoleone. La piazza ha successivamente assistito alla vasta distruzione
dell’abitato che si trovava nel posto dove oggi sorge il monumento colossale a
Vittorio Emanuele II. Dal Palazzo delle Assicurazioni Generali, almeno fino al
1883, si poteva assistere alla corsa dei cavalli barberi, la quale si disputava
lungo tutto il tracciato di via del Corso. La storia recente dell’Italia è
passata da questi marmi e da questi mattoni, visto che proprio qui, più
precisamente dal balcone del Palazzo Venezia, Benito Mussolini era solito
pronunciare i propri discorsi: le immagini storiche ci hanno dunque tramandato
una piazza gremita che ascoltava l’annuncio della nascita dell’Impero nel 1936
e la dichiarazione di guerra del 1940. Ascolta: http://www.youtube.com/watch?v=e0fRFTUchbI Struttura
Piazza Venezia è
una celebre piazza di Roma. È
situata ai piedi del Campidoglio,
dove si incrociano alcune fra le più importanti strade del centro della
capitale: via dei Fori Imperiali, via del Corso, via del Plebiscito. Al suo interno si trovano il Vittoriano,
monumento dedicato a Vittorio Emanuele, sul quale è posto anche l’Altare della
patria, monumento dove riposa il milite ignoto e che è dedicato a tutti i militari
non tornati della guerra e mai ritrovati. Tra Piazza Venezia e via del
Plebiscito si trova uno dei primi palazzi rinascimentali di tutta Roma, il
Palazzo Venezia, sede del Museo nazionale di Palazzo Venezia, utilizzato in
passato anche come ambasciata della Repubblica di Venezia. Divenuto proprietà
austriaca nel 1700, nel 1916 passò definitivamente allo Stato italiano e fu, nel
periodo fascista, sede del quartier generale di Mussolini. Sul lato nord, tra
piazza Venezia e via del Corso, troviamo il Palazzo Bonaparte, dove visse la
nobildonna Maria Letizia Ramolino, madre di Napoleone Bonaparte.
Nei vari lati della piazza, infine, si
possono rinvenire curiosità e meraviglie: ad esempio, sul Palazzo delle
Assicurazioni è stata posta una targa che ci ricorda che Michelangelo
Buonarroti alloggiò qui, mentre all’imbocco di via Cesare Battisti c’è un’altra
targa che commemora la memoria del politico, giornalista e irredentista
trentino. Ascolta: http://www.youtube.com/watch?v=W-vuu3nf7og